Aprile: mese della consapevolezza. Parliamo di disturbo disforico premestruale

6 Apr 2021

Parliamo di disturbo disforico premestruale

Il disturbo disforico premestruale affligge fino all’8% delle donne in età fertile ed è la forma più severa delle sindrome premestruale, che rende invalidante la vita quotidiana di molte donne: è importante parlarne perché conoscenza e consapevolezza permettono alle donne di affrontare questa grave problematica con maggior serenità e in modo efficace.

Disturbo disforico premestruale: di cosa si tratta?

Il disturbo disforico premestruale va considerato a tutti gli effetti un disturbo depressivo, analogo al disturbo depressivo maggiore, in quanto può portare anche a episodi di autolesionismo e ideazioni suicide se non adeguatamente trattato.
Si distingue dal disturbo depressivo maggiore per il fatto che determina sintomi psicoemotivi periodici e di durata limitata nel tempo, in concomitanza della fase post ovulatoria del ciclo mestruale.

Questo disturbo si manifesta, infatti, durante la fase premestruale, e in particolare durante l’ultima settimana prima dell’inizio delle mestruazioni, presentando un andamento ricorrente in correlazione con l’andamento del ciclo ovulatorio e mestruale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo ha inserito tra le malattie urogenitali nel 2019 confermandone la natura ormonale.

Quali sono i sintomi?

Possiamo parlare di disturbo disforico premestruale quando sono presenti almeno 5 sintomi distintivi, che tendono ad attenuarsi dopo l’arrivo delle mestruazioni per poi scomparire completamente nella settimana successiva.

Quali sono questi sintomi?

  • Oscillazioni del tono dell’umore
  • Marcata irritabilità, rabbia e aumento dei conflitti interpersonali
  • Umore estremamente depresso, forte tendenza all’autocritica
  • Ansia eccessiva e tensione

Oltre a questi sintomi devono essere presenti uno o più dei successivi sintomi:

  • Diminuzione dell’interesse nelle attività abituali
  • Difficoltà di concentrazione
  • Variazione notevole dell’appetito
  • Ipersonnia o insonnia
  • Senso di perdita di controllo sulla propria vita
  • Sintomi fisici (tensione al seno, dolore articolare e muscolare, aumento di peso)

Esistono fattori di rischio che possono rendere più probabile lo sviluppo di questo disturbo?

Sì, esistono alcuni fattori di rischio. In particolare:

  • Stress
  • Traumi relazionali
  • Cambiamenti stagionali
  • Familiarità
  • Interruzione dell’assunzione di un anticoncezionale ormonale

Disturbo disforico premestruale e la sindrome premestruale sono la stessa cosa?

Questi due disturbi non coincidono, pur comparendo con la stessa cadenza e durata temporale. La sindrome premestruale determina infatti, un disagio meno marcato, caratterizzato principalmente da sintomi fisici e comportamentali.

 

Quali consigli per prevenire e attenuare il disturbo disforico premestruale?

Un consiglio utile è quello di mantenere un calendario dei sintomi che può aiutare le donne ad individuare i disturbi più fastidiosi e i tempi in cui si verificano. Queste informazioni possono essere d’aiuto ai medici e agli psicologi per diagnosticare il disturbo disforico premestruale e stabilire il trattamento più appropriato.

Una volta individuati i sintomi e valutata la gravità degli stessi anche attraverso la compromissione del funzionamento lavorativo e sociale, sarà possibile optare per una serie di trattamenti che andranno da presidi non farmacologici a trattamenti di tipo farmacologico a seconda della condizione clinica e della risposta agli stessi.

Vi sono poi delle buone abitudini che è sempre bene seguire:

  • Seguire ritmi di vita regolare
  • Mantere una buona igiene del sonno
  • Seguire un’ alimentazione varia ed equilibrata
  • Non fumare o bere alcolici
  • Praticare regolarmente attività fisica moderata
  • Rivolgersi ai professionisti della salute ( ginecologo, medico di base, psicologo)
  • Condividere la propria esperienza con le associazioni di riferimento

L’associazione ITA PMS, Associazione Nazionale Sindrome Premestruale e Disturbo Disforico Premestruale,  dà voce alle donne che vivono questo disturbo, sostenendo tutte coloro che si sentono sole e non adeguatamente supportate nella gestione di questo disturbo. Visita qui il sito dell’associazione: https://itapms.org/

ITA-PMS

Sostieni la salute della donna!